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Premio Ambrosoli, il bene che fa notizia

Sono dedicate al populismo penale e al rapporto tra economia legale ed economia criminale le tesi dei laureati dell’Università Cattolica Gaia Donati e Marco Manzetti che hanno vinto il riconoscimento dedicato alla memoria dell’avvocato ucciso negli anni ’70.

 

18 febbaraio 2020, ore 11.00

Gaia Donati e Marco Manzetti hanno ricevuto, nella sala dell’orologio di Palazzo Marino, il premio Ambrosoli: un riconoscimento del valore di 5mila euro riservato ai laureati che hanno approfondito temi legati all’etica applicata all’attività economica. 

 

Il primo premio è stato vinto da Gaia Donati con una tesi in Diritto penale dal titolo “La deriva populista. Profili penalistici, criminologici e politico-criminali”: il lavoro, che si distingue per «la centralità della problematica affrontata e l'ampio spettro culturale e valoriale del quale il lavoro è impregnato», dopo aver approfondito gli aspetti terminologici in ordine alla controversa parola “populismo”, analizza le dinamiche che in ambito penalistico generano provvedimenti normativi e sentenze in relazione non a esigenze di prevenzione ma a paure collettive alimentate nel contesto della "modernità liquida”.

 

Il secondo premio di laurea è stato assegnato a Marco Manzetti, che ha prodotto un’analisi del rapporto tra economia legale ed economia criminale con tutte le implicazioni di carattere giuridico, economico finanziario e socio politico. La ricerca si apre con l’analisi delle categorie generali del diritto penale, per approfondire poi i «reati a tutela del capitale sociale», che, a giudizio dell’Autore, più di tutti sono «espressione di una profonda e radicata schizofrenia legislativa nell’ambito della lotta alla criminalità economica» tanto da provocare addirittura «effetti paradossalmente criminogeni».

 

Leggi l’articolo completo su https://www.cattolicanews.it/premio-ambrosoli-il-bene-che-fa-notizia

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