Tutela del patrimonio culturale


header-image

Tutela del patrimonio culturale

La vocazione interdisciplinare dell’ASGP e la costante attenzione per forme di criminalità complesse e di crescente rilievo sociale ed economico si legano allo sviluppo della ricerca in tema di tutela del patrimonio culturale dal traffico di opere d'arte e dagli altri illeciti che, a livello nazionale e internazionale, sempre più allarme destano per la loro incidenza su un bene di primaria rilevanza per la collettività tutta e per ciascun essere umano.

La stretta attinenza del patrimonio culturale ai diritti fondamentali della persona, infatti, non solo ha tradizionalmente posto quest'ultimo al centro dell'interesse delle Nazioni Unite attraverso l'impegno e l'attività dell'UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization), ma più recentemente ha sollecitato anche l'attenzione dell'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), in seguito alla presa di coscienza della diffusione, gravità e transnazionalità dei crimini che minacciano questo bene, la quale ha anche ispirato la recentissima Convenzione del Consiglio d’Europa sui reati contro il patrimonio culturale (Nicosia, 19 maggio 2017), nonché, a livello comunitario, una proposta di Regolamento in materia di importazione di beni culturali nel territorio dell’Unione Europea strettamente legata all’avvertita necessità di bloccare possibili canali di finanziamento a gruppi terroristici connessi al traffico internazionali di questi oggetti. Il patrimonio culturale è del resto un bene che, nell'ordinamento italiano, la stessa Costituzione riconosce e tutela nel suo valore materiale e immateriale, e che è al centro di un'articolata disciplina di settore non a caso recentemente oggetto di proposte di riforma particolarmente articolate a livello penale.

La ricerca, avviata nel 2011 grazie a una proficua collaborazione con l'ISPAC (International Scientific and Professional Advisory Council of the United Nations Crime Prevention and Criminal Justice Programme) e il CNPDS (Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale),  ha avuto un primo sbocco nel convegno internazionale di studi "Prevenzione e contrasto dei reati contro il patrimonio culturale. La dimensione nazionale ed internazionale", organizzato in collaborazione da ISPAC, CNPDS e CSGP e svoltosi presso l'Università Cattolica di Milano il 16 gennaio 2013, e nel volume Beni culturali e sistema penale, pubblicato nello stesso anno per i tipi di Vita e Pensiero, e prosegue da allora costantemente attraverso l’attività dei ricercatori dell’Alta Scuola.

TUTTI I MASTER

TUTTI I CORSI DI ALTA FORMAZIONE

SUMMER WINTER SCHOOLS

TUTTI LE PUBBLICAZIONI

EVENTI

Vuoi rimanere sempre aggiornato sui nostri corsi e le iniziative per te? Lasciaci i tuoi contatti